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DOC · Annata 2020 · Solo acciaio, per scelta

Montefalco DOC
Rosso

Il rosso di tutti i giorni buoni. Sangiovese al 60%, il carattere del vitigno autoctono al 15%, e poi Cabernet, Merlot e Barbera: qui la complessità la fanno le uve, non il legno. È una scelta precisa — questo vino sta solo in acciaio.

È il vino che stappo io quando c'è gente a cena. La freschezza del Barbera, la rotondità del Merlot, la nota acidula del Sangiovese, quella erbacea del Cabernet: un equilibrio che crea una buona beva e ti invita a berne ancora, e ancora.

DOCSangiovese 60% · Vitigno autoctono 15%0,75 LAnnata 2020~4.000 bottiglieServizio 16-18°C

€18 /bott.

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N.03 Bottiglia di Montefalco DOC Rosso Brunozzi
5Uve diverse in un solo vino: Sangiovese, vitigno autoctono, Cabernet, Merlot, Barbera
18Mesi di affinamento minimo — completamente in acciaio
4.000Bottiglie l'anno: il vino di casa, quello che gira di più

La degustazione · con calma, come si deve

Occhio, naso,
bocca

01

L'occhio

Rosso rubino intenso — e ci resta. Solo acciaio: il colore si conserva vivo e giovane anche a distanza di anni.

02

Il naso

Aromi primari in primo piano: frutta rossa matura e marmellata, note di sottobosco, una chiusura speziata. La complessità viene dall'incontro di cinque uve diverse.

03

La bocca

Freschezza dal Barbera, rotondità dal Merlot, la nota acidula del Sangiovese e quella erbacea del Cabernet. Un'acidità che accompagna senza disturbare: buona beva, buona salivazione, e la voglia di un altro bicchiere.

Come nasce · cinque uve, zero legno

La complessità
la fanno le uve

Fermentazione in vasche di acciaio da 40-50 quintali, intorno ai 22-23°C. Appena finisce l'alcolica, si scaldano le temperature e parte la malolattica spontanea.

Poi 18 mesi di affinamento, tutto in acciaio. Il legno lo lasciamo al Montefalco Sagrantino DOCG: qui vogliamo il frutto pulito e un rosso che resta rubino anche dopo anni. E le fecce migliori le assaggio e le riuso, di vasca in vasca — è lì che si fa il vino.

La scheda

Dalla cantina
Sangiovese60%
Vitigno autoctono15%
Cab/Mer/Barbfino 25%
Affinamento18 mesi
BottiAcciaio
BioConv. 2025
Acini di vitigno autoctono appena raccolti, macro

Il segreto delle fecce

Se una vasca di Montefalco DOC Rosso ha fatto una malolattica particolarmente buona, le sue fecce le trasferisco sulle altre vasche: migliorano tutte. Me lo insegnò un vecchio produttore in Trentino — è proprio lì che si fa il vino.

È il vino che stappo io quando c'è gente a cena: si adatta, accompagna, e regge i piatti strutturati senza mai perdere la sua bevibilità.
— Giorgio Brunozzi

A tavola

  • Primi col ragù
  • Braciole e carni sul braciere
  • Salumi e pecorini di media stagionatura
  • La cucina umbra di tutti i giorni

★ Un blend robusto che riflette la ricchezza di Montefalco — accessibile, piacevole, sincero.

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